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dedicato a
Ernesto Balducci
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e strutturale
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a
cura di:
Bianca
Maria Bassetti
|
ANNO 2002
SOMMARIO NUMERO 425/426
Roberto
Barzanti, Un
papa in Parlamento.
La trama del discorso pronunciato dal Pontefice al Parlamento
italiano sembra sorretta da angosciate preoccupazioni per la condizione
presente dell’Italia e pare si collochi tutta sul versante di un
“riformismo nuovo”. Due
preti della Chiesa di Firenze: don Rosadoni e don Milani.
Bruno D’Avanzo, Luigi Rosadoni e il rinnovamento della Chiesa;
Luigi Rosadoni, ingiustamente dimenticato, è stato una delle personalità
più importanti nell’ambito del movimento delle Comunità di base; Bruno
Becchi, Il costruttore di pace Lorenzo Milani.
Attraverso l’azione pedagogica nella scuola di Barbiana, tesa a
formare dei cittadini consapevoli, don Milani ha contribuito alla cultura
della pace. Santa
Fiora, luogo simbolo e il Social Forum.
Luigi Vencia, Come diceva Ernesto
Il saluto caloroso del sindaco di Santa Fiora alla giornata
dedicata ai temi della pace e della non violenza secondo l’insegnamento
di padre Balducci. Lucio
Niccolai, Significato di una giornata
La lezione di padre Balducci può costituire un richiamo
essenziale alla cultura della pace di fronte a un mondo di violenza.
Vincenzo Striano, Tre discriminanti di fondo per il Social Forum Europeo. In
preparazione dell’appuntamento fiorentino si possono assumere a temi di
fondo la critica radicale al sistema neoliberista, il no alla guerra e la
difesa dei diritti umani. Severino
Saccardi, Parlando di non violenza da S. Fiora.
Spunti di riflessione sulla non violenza, come strada pacifica
alla trasformazione politica dell’assetto esistente, in un luogo simbolo
come S. Fiora, paese natale di Ernesto Balducci. Tom
Benetollo, Un’idea di società aperta
Balducci era una persona diretta, intuitiva, rivolta al futuro, ma
anche estremamente concreta che spingeva all’azione, alla lotta, al
cambiamento e oggi ci manca moltissimo. Claudio
Martini, Lo “scandalo” Ernesto Balducci.
Balducci è stato un uomo di pace ma anche capace di dire cose
imprevedibili e di indicare alti valori di cui oggi in particolare
sentiamo bisogno. Franco Passuello,
L’albero che cade e la foresta che cresce.
In troppi si ostinano a vedere l’albero che cade e non la
foresta che cresce, con padre Balducci bisogna imparare a collegare utopia
a prassi politica. Giuliano
Giuliani, Balducci
e l’Altro.
Attraverso i suggerimenti di grandi come Balducci si può
leggere la realtà in modo nuovo scoprendo il dramma di un mondo ingiusto
che non sa riconoscere i bisogni degli altri. Jeff
Halper, Israele e Palestina: chi
non si rassegna, intervista a cura di Severino Saccardi. Di fronte
alle persecuzioni israeliane, la resistenza contro la demolizione delle
case palestinesi è un impegno non solo umanitario ma anche politico.
Firenze
New global.
Sezione monotematica sul Social
Forum Europeo svoltosi a Firenze il 6-9 novembre 2002 a cura di
Severino Saccardi e Maurizio Bassetti. I parte: analisi e interventi.
Severino Saccardi, Dopo Firenze: No global o
New global?
L’evento di Firenze ha confermato la positiva scelta della
non violenza ed ha posto all’attenzione i temi vitali e le
contraddizioni dell’età planetaria, ma rimangono nodi irrisolti che
vanno affrontati senza infingimenti. Maurizio
Bassetti, Immaginare che tutti i popoli vivano in pace.
L’appuntamento di Firenze ha costituito un momento importante per il
movimento no global che ha dato
segno di maturità e ha posto all’attenzione moltissime questioni che
hanno bisogno però di una messa a punto più chiara. Vannino
Chiti, La nuova identità new global
Firenze ha segnato una svolta nel movimento no-global, o meglio
new global, nella scelta più chiara e netta per la non violenza e ha
sollecitato nella sinistra una riflessione profonda senza schiacciare per
altro il movimento sulle posizioni di un unico partito. Andrea
Bigalli, Gli esseri umani pensano, Dio sorride.
La presenza dei cattolici al Social
Forum è stata ampia e doverosa, in linea con il messaggio di pace e
giustizia evangelico, ma è stata anche un’occasione per verificare la
realtà di profonda divisione che la Chiesa sta sperimentando in questa
fase storica. Giuseppe Vettori, La difesa dei diritti nel mondo globale.
Il diritto globale è un processo in atto, una nuova mentalità
che deve privilegiare due strumenti: quello istituzionale del governo
globale delle diseguaglianze, l’altro politico per affiancare
all’apertura dei mercati interventi volti all’espansione dei diritti. Massimo
Pomi, La banalità del bene.
Dal Social Forum nasce la
speranza della formazione di un nuovo internazionalismo alternativo al
sistema attuale violento, mercificato e ingiusto. Federigo
Argentieri, Contro un’acritica
adesione al Social Forum. L’acritica adesione al Social
Forum di gran parte delle opposizioni rivela la debolezza politica
della sinistra italiana incapace di avere una linea chiara in politica
estera. II parte: resoconti.
Leonardo Ferri, Cronaca della paura.
I mezzi di comunicazione hanno volutamente fornito un’immagine
distorta del Social Forum
oscillando tra un’interpretazione di guerra ed una di festa, in ogni
caso quasi mai si è parlato dei contenuti. Giulia
Pruneti, Il Social Forum di Firenze nella rete (web).
Una scheda sui siti web che hanno dato conto del Social Forum.
Andrea Bassetti, Diario
dal Social Forum. Riflessioni, idee, entusiasmo nel diario di un
giovane ventiduenne. Rosa Maria Di
Giorgi, Cattolici a confronto
con il mondo.
Firenze, nella parte più viva, ha risposto con entusiasmo e coraggio
allo storico appuntamento del Social
Forum e anche alcune parrocchie hanno partecipato in prima persona
alla comune riflessione sugli squilibri e le ingiustizie del mondo. Tonino
Virone, Un’economia “di comunione”?
Durante le giornate fiorentine è emersa l’interessante esperienza
dell’Economia di Comunione da
anni promossa dal movimento dei Focolari e che può costituire un modello
di “altra” economia. Davide De
Grazia, La partecipazione
democratica tre sfide nuove e vecchi pericoli.
Nel Social Forum si è manifestata quella voglia di partecipazione che
ha dato vita all’esperienza del bilancio
partecipativo che può diventare un nuovo modo di rilegittimazione
delle istituzioni locali. Giovanni
Allegretti, Uno spazio di
crescita per le amministrazioni locali.
Il Forum Sociale Europeo è
stato per quanto riguarda il dibattito sulla democrazia locale una tappa
importante di un lungo percorso di dialogo tra movimento e amministrazioni
Cristina Martelli e Lara Panzani, Il
progetto Scriba. Durante gli
incontri fiorentini è stato organizzato un nuovo sistema di
documentazione che permettesse di registrare l’enorme massa di
interventi, in genere solo orali, prodotti dalle decine di seminari,
dibattiti, workshop. II parte: interviste.
Alex Zanotelli, La guerra come tabù, intervista
a cura di Leonardo Roselli. La violenza è diventata oggi un fatto
apocalittico. Compito di tutti coloro che credono nella pace è quello di
renderla un tabù attraverso la pratica della non violenza attiva. Leonardo
Roselli, Il Social Forum ha fatto bene al centro-sinistra?
Il parere di Roberto D’Alimonte sulle conseguenze politiche del Social
Social Europeo per il centro-sinistra italiano. Claudio
Martini, Quando la politica
torna in piazza, intervista a cura di Roberto Mosi. Il
“modello Firenze”, che ora sarà oggetto di studi e verrà ripetuto in
occasione di grandi manifestazioni, è stato possibile grazie alla più
completa collaborazione tra le istituzioni locali, il movimento, gli
organi dello stato e le forze dell’ordine. Federico
Lenzerini e Andrea Bigalli, The
Rising: Bruce Sprigsteen.
A partire dell’ultimo album della famosa rockstar una
riflessione sulle contraddizioni della società americana, sulla
condizione umana e sui dilemmi etici del mondo globalizzato. Giovanni
Allegretti, Architettura: il
futuro fa passi indietro?
La VII Mostra dell’Architettura di Venezia ha suscitato più di una
perplessità mentre gli aspetti più interessanti sono stati quelli che
vanno esplorando nuove strade. Alessandro
Checcucci, Chiesa e solidarietà
sociale.
Permangono in Italia disuguaglianze sociali e ampie sacche di
disagio e povertà che solo l’iniziativa privata, spesso di matrice
cattolica, cerca di affrontare. Franco
Campoli, Arte e fede in un affresco.
Il nuovo affresco in una chiesa del Galluzzo presso Firenze
rappresenta un esempio della funzione religiosa che può avere l’arte
nell’età contemporanea. Carlo
Prezzolini, Gli ori mistici di Margherita.
Gli ori
mistici di Margherita
SOMMARIO NUMERO 424
Bilancio di un apostolato: il
cardinale Martini; Filippo
Gentiloni, Il cardinale Martini tra Milano e
Gerusalemme Il cardinale Martini ha fondato il suo apostolato sulla Bibbia e sul
dialogo,
instaurando un legame con tutti nella sua diocesi di Milano: un augurio che possa
continuare anche a Gerusalemme il suo servizio a favore dellincontro tra diversi; Marco Garzonio, Carlo Maria Martini: un uomo solo In un libro la
rievocazione dellesperienza di cardinale di Milano di Carlo Maria Martini, una delle
figure più significative ed originali del mondo cattolico contemporaneo;
Mary
Malucchi, Ernesto Balducci: superamento del
marxismo ed utopia planetaria Balducci ha sicuramente utilizzato concetti, categorie o
suggestioni derivati dal pensiero marxista ma li però riferiti ad un nuovo contesto
planetario senza preconcetti; Giovani e
politica: un binomio problematico? Sezione monografica a cura di Davide De
Grazia e Severino Saccaridi; Severino Saccardi, Viandanti del mondo nuovo Il binomio
giovani-politica va inquadrato in maniera articolata: accanto a fenomeni di disimpegno va
rilevata lesistenza di un enorme capitale di disponibilità umana; Alessandro Checcucci e Giulia Checcucci, Giovani del Terzo Millennio: uno, nessuno e centomila
Il comportamento dei giovani doggi sembra caratterizzarsi sempre più nella
difficoltà a programmare il futuro a lungo termine, nella mancanza di modelli di
riferimento forti, nella rinuncia allassunzione di responsabilità e nella tendenza
a rinchiudersi nel proprio intorno sociale; Fabio
Dei, Leggende metropolitane nel mondo giovanile Anche
i comportamenti contraddittori e contestativi delle attuali giovani generazioni possono
essere interpretati come momenti di un itinerario di iniziazione che porta poi alla
reitegrazione; Andrea Bigalli, Le armi dellutopia Leducazione al
conflitto non violento è una proposta seria di lettura positiva del significato della
propria esistenza da proporre ai giovani; Vittorio
Mete, Giovani e nuove pratiche politiche La
parte più avvertita ed attenta del variopinto mondo giovanile si mobilita dando vita a
nuove forme di partecipazione politica o rinvigorendo alcune pratiche di partecipazione
sociale; Dario Nardella, Giovani e partecipazione politica: i partiti al bivio Di
fronte alla disaffezione crescente delle nuove generazioni nei confronti dei partiti,
questi devono ripensare la loro offerta ideale ed organizzativa, proponendo nuove
strategie e valori; Lapo Pistelli, I giovani tra cielo e terra Libertà, pace,
giustizia, democrazia costituiscono il cielo della
politica, lunico aspetto verso cui sono attratti i giovani doggi: bisogna
ricucire cielo e terra e presentare loro limportanza della mediazione politica; Giancarlo Malavolti, Unidea nata in Brasile Lesperienza dei
corsi di formazione culturale e professionale sulla cooperazione evidenzia la connessione
fra istanze di carattere professionale e spinte di tipo politico-umanitario in molti
giovani; Valentina De Grazia, Napoli, 17 marzo 2001 I fatti di Napoli in
occasione del Global Forum della Primavera del
2001 hanno posto i giovani manifestanti di fronte allo choc derivante dal comportamento
delle forze dellordine e delle istituzioni; Lucio
Niccolai, Luglio di un anno fa Qualche
osservazione su giovani e politica in seguito alle sconvolgenti vicende di Genova del
luglio 2001 ed alle recenti mobilitazioni in difesa dellarticolo 18;
World
summit di Johannesburg; Davide De Grazia, Ripensando Johannesburg: la difficile strada dello
sviluppo sostenibile Il vertice ONU di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile è
stata una importante occasione per verificare lo stato di avanzamento e della traduzione
in politiche concrete delle indicazioni emerse nei vertici precedenti; Simone
Siliani, Johannesburg: luci e ombre sul
pianeta Il World Wsummit di Johannesburg
si è concluso con alcuni impegni importati che potrebbero invertire la tendenza al
disimpegno nei problemi ambientali di questi ultimi anni;
Roberto Mosi, La memoria del lavoro e i nuovi centri per la cultura Allinterno
della politica del recupero di edifici di uso industriale negli ultimi anni si è diffusa
lidea di utilizzare queste costruzioni per allestire musei e svolgere attività di
natura culturale;
Giovanni Allegretti, Venezia Cinema 59: uno sgambetto ai commitenti? Molte
opere in controcorrente rispetto al mainstream politico che si poteva
immaginare per la rassegna. Forte centralità hanno avuto i temi dellimmigrazione,
delle guerre sporche, del crollo
morale dei Paesi dellex-blocco sovietco.
SOMMARIO NUMERO 423
Francesco Papafava,
Israele in pericolo? La politica di Sharon è in linea con la tendenza più
conservatrice che cerca di isolare i palestinesi togliendo loro ogni autonomia reale
all'interno dei Territori. Walid Salybi e Ogarit Younan,
Resistenza civile: l'esperienza della prima Intifada. La lotta non violenta è
uno dei fattori più importanti della prima rivolta palestinese nel 1987.
Simone Schinocchia,
Chiesa e omosessuali: La sfida della diversità. Intervista a cura di Andrea
Bigalli. A colloquio con un omosessuale per riflettere sull'atteggiamento della Chiesta
cattolica verso questo scottante problema. Franco Toscani, Eutanasia
e dignità della vita. E' opportuno interrogarci sul diritto di morire senza soffrire terribilmente: si può e si deve
fare di tutto perchè la "buona morte" segua alla "vita buona". Fabio
Dei, Il secolo delle tenebre: verità storica e memoria sociale.
Attraverso gli atti di un convegno sui Crimini del XX secolo un'occasione per riflettere
sui grandi interrogativi riguarda alla storia del Novecento. Forum redazionale
(con Bruno Becchi, Fiammetta Benati, Vittorio Biagini, Ornella De Zorzo, Cristiano Lucchi,
Leonardo Roselli, Elena Bossio, Severino Saccardi, Giuseppe Vettori), Politica
e rinascita della società civile: il "caso Firenze". Alcuni rappresentanti
di varie associazioni fiorentine fanno il punto sui tentativi di stabilire collegamenti
tra istanze della società civile e riforma della politica, per un rinnovamento della vita
democratica. Luciano Zannotti, Tra essere e dover essere: la cultura
dei diritti. E' importante rivedere la strategia dei diritti nella cultura della
complessità. Amartya Sen:
sviluppo come libertà. Sezione monotematica a cura di Pierluigi Tedeschi. Sergio
Caruso, Amartya Sen: la speranza di un mondo "migliorabile". I
presupposti del vero "sviluppo" secondo il grande economista indiano. Pierluigi
Tedeschi, Amartya Sen: sviluppo come libertà. Alcune delle riflessioni
teoriche all'interno dell'"economia del benessere" e dell'"economia dello
sviluppo" in Amartya Sen. Paolo Sospiro, A confronto con il
flagello delle carestie. Democrazia, libertà, riforme sociali possono costituire
risorse di grande valore per fronteggiare i grandi problemi dei paesi in via di sviluppo. L'altra informazione. Sezione a cura di Francesco
Bezzi. Leonardo Ferri, "Metropoli": un settimanale
cittadino legato alla strada. Un settimanale fiorentino che vuole essere strumento di
collegamento fra cittadini e amministrazione pubblica. Elena Bossio e Leonardo
Roselli, L'"Altracittà" raccontare la città a partire dalla sua
periferia. Un mensile fiorentino che propone di guardare il mondo con gli occhi della
periferia e analizzare il contesto locale in rapporto al globale. Grazia
Giovannoni, "Piccoli passi": una finestra che dalla scuola si apre
sul quartiere. Un'eperienza di legame tra scuola e quartiere attraverso la redazione
di quattro pagine da parte degli studneti delle scuole per il mensile di un quartiere di
Firenze. Rita Santosuosso e Carmela Curvietto, Giornalisti
adolescenti. Scrivere per un giornale ha notevoli risvolti didattici e formativi. Francesco
Bezzi, La scoperta dell'Altro dentro un giornale. Un'occasione per
mettersi in relazione con l'Altro.Davide De Grazia, Archivio
Sviluppo: informazione multimediale per una cultura dei diritti. Ad opera di alcune
associazioni italiane e internazionali è stato dato vita ad un progetto di creazione di
strumenti di informazione multimediale per la diffusione della cultura dei diritti e dello
sviluppo. Roberto Mosi, Il paesaggio fra poesia e memoria.
Recentemente sono stati creati itinerari e veri parchi "letterari" nei quali
coniugare suggestioni letterarie con i paesaggi che le hanno ispirate. Franco
Campoli, Ricerca artistica al di là dei recinti artificiali. Un
problema per la cultura e per l'arte è quello della visibilità delle idee e delle
espressioni in grado di coinvolgere un maggior numero di cittadini.
SOMMARIO NUMERO 421/422
ESAURITA
LA PRIMA EDIZIONE!
(4000
copie)
(Presentata in molte, partecipate,
manifestazioni pubbliche)
Ernesto Balducci: attualità di una lezione
Numero monografico a cura di Maurizio Bassetti e Severino Saccardi. Fra identità e
alterità Severino Saccardi, Lattualità di una lezione; Ernesto Balducci,
Laltro che è in noi. "Fine" del cristianesimo e "nascita" di
Dio. Lodovico Grassi, Tra vocazione mistica e impegno
civile; Pietro Leandro Di Giorgi, Balducci e Bonhoeffer; Silvano Piovanelli, Nella Chiesa
che è in Firenze, intervista a cura di Andrea Bigalli; Andrea Bigalli, Leredità di
un teologo della liberazione europeo; Enrico Chiavacci, Una teologia degli
"ultimi", intervista a cura di Alessandro Checchucci; Alessandro Checchucci,
Vedi alla voce "laicità"; Severino Dianich, Il Balducci del Concilio,
intervista a cura di Renzo Bonaiuti e Lodovico Grassi; Luciano Martini, La Chiesa e la
crisi della civiltà allinizio del nuovo millennio; Michele Ranchetti, Ciò che la
Chiesa visibile non vuol intendere; Giuliano Della Pergola, Padre Balducci e Padre
Turoldo, "pariah consapevoli; Giorgio Pecorini, Balducci e Milani, vite parallele;
Paolo Ricca, Sulla via dellecumenismo; Armido Rizzi, Filosofia (e prassi) del
confronto con lAlterità; Fausto "Taiten" Guareschi, La vista annebbiata
della spiritualità; Francesco Donfrancesco, Ernesto Balducci: un maestro; Renzo Bonaiuti,
Quello che gli devo; Annibale Divizia, Padre Ernesto Balducci, scolopio; Josep Maria
Balcells, Una testimonianza che vive; Ernesto Balducci, Perché Dio? E quale Dio? Etica e
politica Pietro Ingrao, Un interlocutore esigente, intervista a cura di Filippo Gentiloni;
Fabio Mussi, Uomo di Chiesa e uomo della sinistra, intervista a cura di Severino Saccardi;
Luciana Castellina, Un monito contro lomologazione; Renato Zangheri, I fili di una
storia di frontiera, intervista a cura di Andrea Giuntini; Vannino Chiti, Cultura del
dialogo: un lascito per la Toscana "rossa"; Giuliano Toraldo di Francia, La vita
come Paideia; Maurizio Bassetti, Immigrati, nostra speranza?; Ernesto Balducci, I barbari
nostra speranza. Sulla soglia delletà
planetaria. Edgar Morin, Società-Mondo contro Terrore-mondo;
Mauro Ceruti, Una nuova possibilità evolutiva per la specie umana; Raniero La Valle,
Limpensabile di Padre Balducci; Simone Siliani, Frammenti di un discorso politico
per il "mondo globale"; Flavio Lotti, Unispirazione per i movimenti per la
pace del nuovo secolo; Mario Primicerio, Un "crinale apocalittico", intervista a
cura di Roberto Mosi; Claudio Fracassi, Un pacifismo intransigente, intervista a cura di
Tonino Virone; Wlodek Goldkorn, New York, città balducciana?, intervista a cura di
Severino Saccardi; Lucio Niccolai, Sul "locale" e sul "globale";
Arturo Paoli, Unalternativa dalle "periferie" del pianeta, intervista a
cura di Tonino Virone; Alessandro Aruffo, Balducci e il prisma
dellinterculturalità; Giuseppe Vettori, Il grande tema dei diritti; Lodovico Grassi
e Severino Saccardi, La stagione dei convegni, intervista a cura di Renzo Cassigoli;
Ernesto Balducci, La morale delluomo planetario Un nuovo umanesimo Ennio Sensi, Nel
cuore della montagna incantata; Barbara Bellaccini, Una chiamata di responsabilità;
Pierluigi Di Piazza, Un microcosmo di solidarietà operante; Giorgio Manfredi, Nella
provincia del Nord; Gian Piero Armano, Perché la memoria ci aiuti ad essere uomini di
speranza; Giovanni Catti, Ununiversità per la pace; Leonardo Domenici, Firenze, una
città per la pace; Claudio Martini, Uneducazione alla mondialità; Giuseppe
Buonsanti, Badia Fiesolana, una comunità "plurale" in cammino; Beatrice
Biagini, Fede e politica sulle colline fiesolane; Cristina Martelli, Quando le scuole si
chiamano "Ernesto Balducci"; Ernesto Balducci, Lo specchio del cielo, intervista
a cura di PierFrancesco Listri. Oltre le parole. Franco Graiff, Ascolto e annuncio: il
servizio della Parola; Carlo Prezzolini, Il Vangelo della pace; Pierluigi Onorato, Un
manuale per i cittadini del mondo; Franco Toscani, Oltre il "Logos" occidentale:
"storia del pensiero umano"; Franco Cardini, Il "nostro" Francesco
dAssisi; Stefano Beccastrini, Montezuma scopre lEuropa; Renzo Foa, Editoriali
"a futura memoria"; Fabrizio Giuliani, Quando Balducci parlava alla radio e in
tv; Giovanni Lombardi e Cristiano Mazzanti, Non sono che un uomo; Andrea Cecconi, Nota
biografica: Ernesto Balducci 1922-1992; Ernesto Balducci, Elogio (penitenziale) del
silenzio
Al volume è allegato un
CD-ROM su "Temi, tempi e
luoghi" dell'Esperienza Balducciana.
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